Nishalda
Un tradizionale dolce uzbeko bianco, denso e filante, a base di albumi montati, decotto di etmak e sciroppo di zucchero.
Ingredienti
- albumi75 g
- zucchero200 g
- acqua250 ml
- radice di saponaria (etmak, Acanthophyllum gypsophiloides)25 g
- acido citrico1 g
- vanillina1 pizzico
Istruzioni
Pesate gli albumi d'uovo, lo zucchero, la radice di saponaria (etmak), l'acido citrico, la vanillina e l'acqua; mettete da parte 200 ml di acqua per lo sciroppo e 50 ml per il decotto.
Lavate la radice di saponaria, tritatela finemente, versatevi sopra i 50 ml di acqua e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Lasciate raffreddare e filtrate attraverso una garza; del decotto dovranno rimanere non più di 2 cucchiai.
Per lo sciroppo, unite lo zucchero, 200 ml di acqua e l'acido citrico. Cuocete a fuoco basso, senza coperchio, per circa 20 minuti, mescolando regolarmente, finché lo sciroppo non si addensa e si riduce di circa la metà. Lasciatelo raffreddare a 55–60 °C.
Montate gli albumi a neve ben ferma. Versate a filo il decotto di radice di saponaria ormai freddo, continuando a montare, e proseguite per altri 5–7 minuti, finché il composto non diventa bianco e compatto.
Versate a filo lo sciroppo ancora tiepido negli albumi montati, sbattendo senza interruzione. Aggiungete la vanillina e continuate a montare finché la nishalda non risulta omogenea, lucida e ben ferma.
Distribuite la nishalda nelle ciotoline e lasciate raffreddare in frigorifero per 20 minuti. Servite fredda.
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